16/12/2025
Codice etico TRITONE
Codice etico TRITONE
1. Premessa
2. Finalità del Codice Etico
3. Valori e principi ispiratori
4. Comportamenti e obblighi etici
4.1 Verso l’associazione
4.2 Verso l’ambiente
4.3 Verso la comunità e le istituzioni
5. Rapporti interni e responsabilità organizzativa
6. Comunicazione e trasparenza
7. Attuazione del Codice Etico
8. Segnalazioni e vigilanza
9. Parte disciplinare
10. Approvazione e aggiornamento del Codice Etico
11. Disposizioni finali
1. Premessa
L’Associazione TRITONE APS trae ispirazione dalla figura mitologica di Tritone, figlio di Poseidone e protettore del Lago Tritonide. Nel mito, Tritone è il custode delle acque, simbolo di armonia tra uomo e natura. Tale immagine rappresenta per l’Associazione la missione di proteggere e valorizzare le acque, la fauna e la flora che le abitano, promuovendo il rispetto e la cura degli ecosistemi acquatici e lacustri come patrimonio comune e risorsa vitale.
TRITONE APS nasce in provincia di Varese, terra dei sette laghi, e opera principalmente sul territorio dei laghi prealpini — tra cui il Lago Maggiore, Varese, Ceresio, Ghirla, Ganna, Monate e Comabbio — estendendo la propria azione ai laghi d’Orta, Mergozzo, Como, Iseo, Garda e, più in generale, a tutti gli ecosistemi idrici del territorio nazionale. L’associazione si riconosce nei principi del Terzo Settore e si impegna a promuovere la partecipazione attiva dei cittadini alla tutela ambientale, alla cultura ecologica e alla salvaguardia delle risorse naturali.
2. Finalità del Codice Etico
Il presente Codice Etico definisce i principi e le regole di comportamento che ispirano l’attività dell’Associazione TRITONE APS e ne orientano le scelte operative, organizzative e relazionali.
Esso rappresenta un impegno morale e civile assunto da tutti i soci, volontari, collaboratori e dirigenti, volto a garantire comportamenti coerenti con i valori fondativi dell’associazione e conformi al D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore).
3. Valori e principi ispiratori
TRITONE APS fonda la propria azione sui seguenti valori fondamentali:
Tutela dell’ambiente e delle acque: promuovere la salvaguardia e la valorizzazione dei laghi e degli ecosistemi idrici.
Legalità e trasparenza: operare nel pieno rispetto delle leggi, dello Statuto e dei principi di correttezza amministrativa.
Responsabilità sociale: considerare il proprio impegno come contributo al bene comune e alla sostenibilità ambientale.
Volontarietà e solidarietà: agire senza fini di lucro, nel rispetto del principio di gratuità e del valore della collaborazione.
Rispetto e inclusione: garantire pari opportunità, rifiutando ogni forma di discriminazione o comportamento offensivo.
Competenza e formazione: favorire la crescita culturale e tecnica dei soci per un’azione consapevole ed efficace.
4. Comportamenti e obblighi etici
4.1 Verso l’associazione
I soci e i volontari si impegnano a:
rispettare lo Statuto, il Regolamento interno e il presente Codice Etico;
partecipare attivamente alla vita associativa con spirito collaborativo;
utilizzare correttamente i beni e le risorse dell’associazione, evitando sprechi e usi impropri; mantenere un comportamento dignitoso e rispettoso verso gli altri membri;
contribuire alla promozione dell’immagine e della reputazione di TRITONE APS.
4.2 Verso l'ambiente
Tutti gli appartenenti all’associazione sono chiamati a:
promuovere la tutela degli ecosistemi acquatici e della biodiversità;
adottare comportamenti sostenibili durante le attività associative;
diffondere la cultura del rispetto ambientale nella comunità e nelle istituzioni;
vigilare contro pratiche inquinanti o dannose per gli ecosistemi idrici.
4.3 Verso la comunità e le istituzioni
TRITONE APS promuove un dialogo costruttivo e trasparente con enti pubblici, scuole, associazioni e cittadini, fondato su:
correttezza e collaborazione reciproca;
rispetto della normativa ambientale;
condivisione di obiettivi di utilità sociale;
indipendenza da partiti politici e interessi economici di parte.
5. Rapporti interni e responsabilità organizzativa
Gli organi direttivi, i soci e i volontari condividono la responsabilità di garantire che le attività associative siano condotte in coerenza con i principi di legalità, efficienza e trasparenza.
Ogni incarico o funzione deve essere esercitato con diligenza, senso di responsabilità e imparzialità, assicurando una gestione corretta delle risorse economiche e documentali.
6. Comunicazione e trasparenza
L’Associazione si impegna a comunicare in modo chiaro, veritiero e accessibile le proprie attività, i risultati ottenuti e
l’utilizzo delle risorse economiche. Ogni informazione diffusa deve rispettare i principi di correttezza, riservatezza e rispetto della verità.
7. Attuazione del Codice Etico
Il Consiglio Direttivo promuove la conoscenza e l’applicazione del presente Codice Etico, assicurandone la diffusione tra tutti i soci e volontari, anche attraverso momenti formativi e informativi.
Ogni socio o collaboratore ha il diritto e il dovere di segnalare eventuali violazioni o comportamenti contrari ai principi del Codice.
8. Segnalazioni e vigilanza
Le segnalazioni di presunte violazioni del Codice Etico devono essere trasmesse in forma scritta al Consiglio Direttivo o all’Organo di Controllo, se istituito, garantendo la riservatezza del segnalante e la tutela da qualsiasi forma di ritorsione. Le segnalazioni saranno oggetto di valutazione e, se ritenute fondate, determineranno l’avvio di un procedimento interno di verifica.
9. Parte disciplinare
In caso di violazione delle norme del presente Codice Etico, il Consiglio Direttivo adotta i seguenti provvedimenti, in proporzione alla gravità del comportamento accertato:
Richiamo verbale – per violazioni lievi o occasionali.
Richiamo scritto – per violazioni reiterate o comportamenti non conformi ai principi dell’associazione.
Sospensione temporanea – per gravi violazioni o condotte che ledano il buon nome dell’associazione.
Esclusione dall’associazione – nei casi di violazioni gravi e comprovate, ai sensi dell’art. ___ dello Statuto.
Ogni procedimento disciplinare deve garantire il diritto di difesa del socio interessato e la tracciabilità delle decisioni adottate.
10. Approvazione e aggiornamento del Codice Etico
Il presente Codice Etico è stato approvato dal Consiglio Direttivo di TRITONE APS in data / /____. Eventuali modifiche o aggiornamenti saranno deliberati dallo stesso organo, previa consultazione dei soci, per garantire la continua coerenza con la missione e le finalità associative.
11. Disposizioni finali
Il Codice Etico di TRITONE APS costituisce parte integrante del sistema valoriale e organizzativo dell’associazione. L’adesione ad esso rappresenta condizione essenziale per l’appartenenza e la collaborazione con l’associazione.